martedì 27 febbraio 2018

Frutti di mare: ecco perché fanno così bene



Immaginate di stare gustando un’ottima cena a base di pesce, sorseggiando un buon vino bianco che ne esalta i sapori su una splendida terrazza sul mare. Ecco, adesso, immaginate che tutto questo vi faccia anche molto bene.
                            
E una gustosa cena a base di pesce non può che fare venire in mente i frutti di mare, utilizzati spesso nei ristoranti sia come primi, che come secondi.
Questi molluschi, con o senza conchiglia, sono organismi acquatici della famiglia degli invertebrati, che offrono molteplici benefici a chi li consuma.

Vediamo quali sono, ma facciamo prima un’importante distinzione:

I frutti di mare possono essere molluschi o crostacei.

Dei molluschi fanno parte:

·       Cefalopodi: privi di conchiglia e muniti di tentacoli e ventose, come polipo e seppia;

·       Gasteripodi: muniti di conchiglia con guscio unico, come le lumache di mare;

·       Bivalvi: muniti di più gusci, come le vongole o le cozze.

Dei crostacei, provvisti di scheletro esterno, fanno parte:

·       Macruri: come l’aragosta;
·       Brachiuri: come i granchi;
·       Stomatopodi: come la cicala di mare.


Perché fanno così bene?

Sono ricchi di proteine nobili: vitamine come la B12 e sali minerali vari come ferro, zinco, selenio e iodio.

Contengono acidi grassi del gruppo omega 3: fondamentali perché migliorano lo stato d’animo stimolando serotonina, aumentano la fluidità delle membrane cellulare dei neuroni, migliorando la loro comunicazione. Ecco spiegato perché si dice che mangiare pesce rende intelligenti.

Pieni di proteine nobili: aminoacidi essenziali per il nostro organismo

Zinco elevato: mantiene una buona funzione dell’apparato riproduttore maschile e femminile.

Fonti di iodio: che facilita un buon funzionamento della tiroide, che essendo l’organo per il mantenimento di un buono stato fisico, aiuta a anche a dimagrire.


Cosa rimane da fare?

Prenotare subito in un buon ristorante e godersi le meraviglie belle e buone di un piatto a base di frutti di mare.


mercoledì 21 febbraio 2018

Si respira aria di Primavera a Posillipo


Profumo di mare e di terra. 


Sono gli odori che senti quando arrivi a Posillipo, quartiere 
residenziale collinare nella splendida città di Napoli. 
Una delle zone più suggestive della città partenopea che con 
la sua costa a strapiombo e le eleganti ville regala una 
panorama mozzafiato sul golfo napoletano.

Meta di tanti turisti tutto l’anno, le strade di Posillipo sono 
una tappa obbligata per chi è in visita a Napoli e sono un 
angolo di paradiso per gli abitanti della città. 

Siamo nel cuore di una città che regala prodotti dal mare e 
dalla terra, che con le sue specialità incanta i palati delle 
persone. E con la primavera alle porte cambiano anche i 
prodotti sulla tavola.

É importante, infatti, come spiega il Policlinico Federico II 
“consumare frutta, verdura e pesce seguendo il naturale 
ciclo delle stagioni permette di gustare i cibi quando sono 
più genuini, con la maggiore concentrazione di sostanze 
protettive, riducendo il rischio di ingerire fertilizzanti, che 
possono essere dannosi per la salute”.

Arriva la Primavera e le stagioni, si sa, cambiano i piatti. 
Arrivano sulle nostra tavola fave fresche, unico legume che 
può essere mangiato anche crudo, asparagi, bietole, 
broccoli, carciofi, cardi, carote, cavolo cappuccio, cicorie, 
finocchi, lattughe, porri, rape bianche, ravanelli, spinaci e, 
ancora per poco, arance, limoni bianchetti e mandarini 
tardivi.

Mentre il mare ci porta cefali, gamberi bianchi e rossi, 
gamberetti, lampughe, orate, palamita, pesce bandiera, 
polpi, saraghi, scorfani, spigole e vongole veraci.

Insomma, ormai non manca proprio niente: i prodotti a km 
zero ce li regala la natura e noi li cuciniamo per te al 
ristorante ‘A Fenestella di Posillipo.


mercoledì 7 febbraio 2018

Guida agli abbinamenti Vino-Pesce.




Un bicchiere di vino è la ciliegina sulla torta per completare una cena a base di pesce fresco.

Ma come scegliere il vino che si abbina meglio alla pietanza che scegliamo?

Di norma, la regola più rispettata e seguita finora è:
“Far si che il corpo del vino sia proporzionale alla struttura della pietanza.”

Ciò significa che un piatto complesso con una preparazione elaborata dovuta al tipo di cottura, alla quantità o preziosità degli ingredienti, va abbinato ad un vino altrettanto complesso e robusto, di buon invecchiamento, che non sia sovrastato dalla personalità del cibo.

Di contro, un piatto leggero e delicato non dovrà essere "coperto" da vini troppo importanti o dotati di una pronunciata componente aromatica, ma si sposerà ad un vino schietto, leggero e giovane.

Tendenzialmente, ogni piatto dovrebbe essere accompagnato (idealmente) da un vino diverso, ma ciò significherebbe variare il vino per ogni portata diversa.

Come eseguire l'abbinamento Vino-Cibo?

Se il cibo presenta sapidità, gusto amarognolo e una tendenza acida allora sarà necessario accostarlo a un vino morbido, delicato e cedevole al fine di mitigare le sensazioni aggressive del cibo.

Se il cibo si presenta untuoso ma poco strutturato come ad esempio un'insalata di mare, dovremmo abbinare un vino sia tannico che alcolico che, dunque, smorzi l'untuosità del vino, detergendo la bocca.

Se stiamo degustando un piatto a base di cibo leggermente dolce (crostacei), bisognerà abbinare un vino sapido, fresco e frizzante per contrastare la tendenza dolce del cibo.

Gli abbinamenti che preferiamo sono:

         con Branzino, Orata, Sogliola è meglio abbinare Vini Bianchi Secchi: per valorizzare il pesce bianco dal sapore delicato è meglio abbinare un vino leggero, giovane e non troppo aromatico, così da non sovrastarne il gusto;

         con Salmone, Tonno e Pesce spada è meglio abbinare uno Chardonnay e un Pinot Noir: il piatto a base di pesci più sostanziosi richiede un vino più strutturato e più robusto;


         con i Crostacei è meglio abbinare un Vino spumante: le bollicine esaltano i frutti di mare quali scampi, gamberi, aragoste, granchi o astici.

martedì 9 gennaio 2018

L'alimento amico della Dieta? Il Pesce!


Alla griglia, al vapore, fritto, o arrostito, il pesce è uno degli elementi base della nostra alimentazione e, secondo la maggior parte dei nutrizionisti e dietologi, uno dei più consumati e consigliati nelle diete dimagranti.

Eh si...le feste Natalizie, l'atmosfera magica, le riunioni familiari e le vacanze, portano la popolazione italiana a un consumo maggiorato di calorie e cibo in generale. Ci dimeniamo tra Pandori e Panettoni e ci facciamo cullare dalle ricette della nonna o della mamma, per poi ritrovarci, oggi, nella settimana dopo la festa dell'Epifania, a Dieta Ferrea.

Il consiglio che possiamo darvi?

Affidatevi a un Professionista del mestiere che sappia creare l'abbinamento di cibi più adatto alla vostra morfologia, alle vostre preferenze, ai vostri obiettivi e alle vostre abitudini alimentari e di vita.

Se, invece, volete ottenere dei risultati senza alcun aiuto, da esperti del pesce, ci limitiamo a darvi qualche consiglio su quante volte mangiarlo, come cucinarlo e quale prediligere.

Il pesce è uno degli alimenti che apporta maggiori sostanze nutritive in assoluto. Che sia affumicato, fresco o surgelato, è preferibile consumarlo tre volte a settimana. Ciò a cui bisogna far attenzione è la quantità di olio presente se inscatolato o conservato sott'olio poiché è proprio nell'olio che sono depositate tutte le calorie di cui dovremmo fare a meno.

Per una corretta alimentazione, di norma, bisognerebbe prediligere il pesce azzurro e il salmone, i quali apportano buone dosi di acidi grassi insaturi indispensabili. In generale, qualsiasi tipologia di pesce o mollusco è adatto e raccomandabile per il mangiar bene.

Uno dei vantaggi del pesce sta nelle quantità previste: se per altri alimenti dobbiamo sempre ridurre le quantità per non esagerare, il pesce permette di coprire il fabbisogno di proteine senza eccedere con i grassi o le calorie. Non sarà necessario ridurre le porzioni a tal punto da percepire l'inizio della dieta come un cambiamento drastico. Inoltre, è altamente digeribile.

Che tipo di pesci prediligere?

La qualità del pesce nato in mare aperto è inarrivabile quindi, se potete, scegliete sempre di consumare pesci nati e cresciuti in mare e non in allevamenti; tuttavia il pesce d'acqua dolce differisce da quello proveniente dal mare solo per qualche dettaglio come la minore presenza di vitamina E, di Iodio e di grassi polinsaturi.

Infine, come cuocerlo?

Consigliamo:
         cotture al vapore (adatte per merluzzo, sogliola e trota);
         cotture al forno o alla griglia (adatte per calamari, polpi, seppie, triglie e alici);
         cotture in acqua (adatte per cefali, dentici, orate, spigole, trote).

Che tu lo preferisca crudo o cotto, di origine marina o d'acqua dolce, cucinato al vapore, al forno, alla griglia o in acqua, il pesce rimane il cibo adatto per la tua salute e il benessere del tuo corpo.



martedì 2 gennaio 2018

Consigli per il cenone di Capodanno

Il Cenone di San Silvestro secondo la tradizione

Ogni Paese ha le sue tradizioni così come ogni singola regione della nostra Penisola ha i suoi piatti tradizionali in cucina in occasione delle feste.

Per il menù di Capodanno è bene sempre tenere presenti alcuni piatti che riscuotono un notevole successo.


Per gli antipasti è sempre consigliato un bel tagliere di formaggi misti e salumi accompagnato da olive e bruschette, tipico antipasto italiano.

La scelta del primo è fondamentale: per mantenere la tradizione, la scelta può ricadere su Spaghetti alle Vongole, Risotto ai frutti di mare, se si sceglie un menu a base di pesce, o le tipiche specialità preparate in occasione delle feste come Cappelletti, Agnolotti o Tortellini in brodo, se si sceglie un menu a base di carne.

Il secondo di pesce può orientarsi a sapori quali il polpo o il baccalà mentre il secondo di carne, secondo la tradizione, potrebbe essere Arrosto o Salsiccia su un letto di patate al forno.

Seguirà la frutta (melograno, frutta secca, uva) accompagnata dai cibi definiti porta fortuna come le Lenticchie, per finire il pasto con i dolci.

La tradizione italiana per Capodanno prevede la degustazione di Panettoni, Pandori e Cantucci, nonché Zuccotti o Torte particolari a base di cioccolato.

Il cenone di San Silvestro offerto da 'a Fenestella

Il nostro ristorante, si sa, è un ristorante che propone ai suoi clienti una cucina di pesce di qualità.
Di seguito troverete il nostro Menu preparato in occasione del Cenone di San Silvestro.

Aperitivi

Aperitivo di benvenuto con Ostriche e Finger food – polpo con finocchio – salmone selvaggio affumicato – gambero in crosta – insalata di rinforzo – baccalà in tempura – cavolo dorato.



Primo

Paccheri di Gragnano con Astice e pomodorini del Vesuvio.


Secondo

Bianco di pescato al forno con Gambero Rosso e Insalata Russa

A seguire

Cocktail di frutta – Dolci Natalizi – Frutta Secca – Panettone


Di cosa non si può fare a meno per Capodanno?

Cotechino e Lenticchie

Il Ristorante 'a Fenestella vi augura un felice e sereno 2018

mercoledì 6 dicembre 2017

Alimento indispensabile per la nostra alimentazione? Il Pesce.

Il pesce è sempre stato un ingrediente fondamentale per il benessere e la salute del nostro corpo.
Per le proprietà nutrizionali, il pesce dovrebbe essere assunto dal nostro organismo circa volte a settimana anche sotto diverse vesti.



I Benefici del pesce

Il pesce è un alimento con ottime proprietà nutrizionali. Il pesce apporta:
         proteine che rappresentano circa il 20% della sua composizione;
         acidi grassi polinsaturi e omega 3 importanti per la prevenzione di malattie cardiovascolari, di invecchiamento precoce e per il miglioramento delle funzioni cognitive;
         vitamine (vitamina A, B e D) e sali minerali quali calcio, ferro, fosforo e potassio.

Per tutte queste sue caratteristiche, il pesce viene spesso introdotto nelle diete sotto forma di condimento per i primi piatti oppure come piatto unico.

Tipologie di Pesce

Il pesce si suddivide in pesci magri, pesci semigrassi e pesci grassi e, in base all'habitat, si distingue in pesci d'acqua dolce e pesci d'acqua salata.
I pesci magri sono sempre quelli più consigliati anche se una corretta alimentazione prevede che vengano continuamente alternate le tre tipologie. Tra i pesci magri troviamo la sogliola, la platessa, il merluzzo, la spigola, il rombo e il persico.
I pesci semigrassi sono tonno, pesce spada, triglia, sardina, trota e dentice.
Infine, tra i pesci grassi, troviamo lo sgombro, l'anguilla e il salmone. Per patologie quali sovrappeso o obesità si consiglia di non assumere spesso i pesci grassi in quanto più calorici.

E i molluschi e crostacei?

Diversi dal pesce, ma ugualmente inseriti nei piatti della nostra tavola, sono i molluschi e i crostacei. Entrambi hanno proprietà nutritive particolari: contengono proteine, vitamine del gruppo B e ferro. Dall'altra parte, tuttavia, contengono un'elevata quantità di colesterolo e sono portatori di batteri e virus, infatti, risulta necessaria verificarne la sicurezza igienica prima del loro consumo.
Non esaltatevi... i molluschi non devono sostituire un piatto a base di pesce nell'alimentazione settimanale ma al massimo carne o affettati.

Come mangiare il pesce?

         Cottura: per gustare il pesce, mantenendo il suo gusto forte e deciso, le possibilità di cottura sono diverse. Si può preferire una cottura semplice come al vapore, al forno, alla griglia o al cartoccio;
         Contorno: il pesce dovrebbe essere accompagnato da verdure fresche e da carboidrati complessi come pane, riso o patate;
         Pesce surgelato: per chi non ha la possibilità di acquistare pesce fresco va benissimo anche il pesce surgelato;
         Pesce crudo: per la sicurezza igienica, è fondamentale che il pesce sia abbattuto;
         Per i bambini. di norma, i bambini non amano il pesce. Bisogna renderlo più divertente con panature particolari;

         Condimento: condire il pesce sempre con spezie utili a conferirgli quel sapore delizioso.

mercoledì 29 novembre 2017

Per stare bene bisogna mangiare bene




Il Bel Paese è conosciuto dal mondo intero per la sua storia, per la sua cultura e, soprattutto, per il suo ottimo cibo.
Si dice che la nostra alimentazione è la migliore che ci sia in quanto propone alimenti di ottima qualità che, combinati tra loro, danno vita a un trionfo di sapori.

Spesso le nostre abitudini a tavola vengono riassunte nella definizione di Dieta Mediterranea.

La dieta mediterranea, proposta con innumerevoli varianti, in base alla regione italiana di riferimento, non è più soltanto un insieme di abitudini alimentari ma viene considerata un vero e proprio stile di vita salubre.

Perché?

Si definisce dieta mediterranea quell'alimentazione che prevede il consumo di vegetali, frutta, legumi, pesce, yogurt, formaggi; tutti alimenti che con le loro proprietà riescono ad apportare vitamine, minerali, fibre, antiossidanti al nostro fabbisogno giornaliero.

I BENEFICI

I benefici della dieta mediterranea non sono solo intrinseci al cibo ma anche all'alimentazione mediterranea intesa come stile di vita in generale. Noi abitanti del Bel Paese, in particolare, appartenenti alle regioni del Sud, intendiamo il pranzo e la cena non come momenti dedicati al Cibarsi ma come veri e propri momenti di relax in cui poter godere del buon cibo in compagnia di famiglia e amici. Per noi, mangiare, è un rito cui non possiamo fare a meno.
È stato dimostrato più volte, tramite numerose ricerche, che l'alimentazione che sta alla base della dieta mediterranea, essendo ricca di vegetali e grassi sani, porta dei benefici al nostro organismo:

         Riduce il rischio di malattie quali diabete, ictus e malattie cardiache;
         Agisce sui fattori di rischio delle malattie cardiovascolari;
      Con il suo amato olio extra vergine di oliva, riduce il rischio di obesità, demenza, e malattie quali Alzheimer e certi tipi di tumori.

I SEGRETI DELLA DIETA MEDITERRANEA

1.   Tenere costantemente in allenamento il proprio corpo. L'allenamento quotidiano fa bene alla nostra salute e, coadiuvato a un'alimentazione sana, ci permette di condurre uno stile di vita sano.
2.  Mangiare in modo sano. Non è necessario stravolgere le proprie abitudini alimentari; basterebbe apportare delle piccole modifiche.
3.  Prediligere frutta e verdura di stagione. Mangiare frutta e verdura di stagione significa mangiare cibi che presentano un gusto forte e deciso, un ridotto utilizzo di pesticidi, un prezzo di vendita più basso e, infine, che rispettano l'ambiente e il ciclo di vita della natura che ci circonda.
4.   Bere acqua e altre bevande a basso contenuto calorico. Ridurre il consumo di alcol e di bibite, bevande e succhi di frutta che contengono caffeina e un alto tasso di zuccheri.
5.   Prediligere cibi a base di pesce fresco. Il pesce è fonte di proteine magre ed è ricco di vitamine. Ha un sapore delizioso e può essere gustato in svariati modi. Il pesce è sicuramente un elemento fondamentale per la dieta mediterranea.


Per stare bene bisogna mangiare bene.

Risotto ai frutti di mare. Un classico della cucina marinara.

Il risotto ai frutti di mare è il classico della cucina italiana e marinara , offerto in tutti i ristoranti di pesce che si ris...